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I proverbi di re Salomone


2. I Proverbi di Salomone

I giusti e gli empi contrapposti
10.1 I Proverbi di Salomone. Un figlio saggio rallegrerà il padre, ma un figlio stolto è causa di dolore per sua madre. 2 I tesori d'iniquità non giovano, ma la giustizia libera dalla morte. 3 L'Eterno non permetterà che il giusto soffra la fame, ma respinge il desiderio degli empi. 4 Chi lavora con mano pigra impoverisce, ma la mano degli uomini solerti fa arricchire. 5 Chi raccoglie nell'estate è un figlio prudente, ma chi dorme al tempo della mietitura è un figlio che fa vergogna. 6 Ci sono benedizioni sul capo del giusto, ma la violenza copre la bocca degli empi. 7 La memoria del giusto è in benedizione, ma il nome degli empi marcirà. 8 Il saggio di cuore accetta i comandamenti, ma il chiacchierone stolto cadrà. 9 Chi cammina nell'integrità cammina sicuro, ma chi segue vie tortuose sarà scoperto. 10 Chi ammicca con l'occhio causa dolore, ma il chiacchierone stolto cadrà. 11 La bocca del giusto è una fonte di vita, ma la violenza copre la bocca degli empi. 12 L'odio provoca liti, ma l'amore copre tutte le colpe. 13 La sapienza si trova sulle labbra di chi ha intendimento, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di intendimento. 14 I saggi accumulano conoscenza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente. 15 L'opulenza del ricco è la sua città forte; la rovina dei poveri è la loro povertà. 16 Il lavoro del giusto serve per la vita, il guadagno dell'empio per il peccato. 17 Chi custodisce l'ammaestramento è sulla via della vita; ma chi rifiuta la riprensione si smarrisce. 18 Chi maschera l'odio ha labbra bugiarde, e chi sparge calunnie è uno stolto. 19 Nelle molte parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è saggio. 20 La lingua del giusto è argento scelto, ma il cuore degli empi vale poco. 21 Le labbra del giusto nutrono molti, ma gli stolti muoiono per mancanza di senno. 22 La benedizione dell'Eterno arricchisce ed egli non vi aggiunge alcun dolore. 23 Commettere una scelleratezza per lo stolto è come un divertimento; così è la sapienza per l'uomo che ha intendimento. 24 All'empio succede ciò che egli teme, ma ai giusti è concesso ciò che desiderano. 25 Quando passa la tempesta, l'empio non è più, ma il giusto ha un fondamento eterno. 26 Come l'aceto ai denti e il fumo agli occhi, così è il pigro per quelli che lo mandano. 27 Il timore dell'Eterno prolunga i giorni, ma gli anni degli empi saranno accorciati. 28 La speranza dei giusti è gioia, ma l'attesa degli empi perirà. 29 La via dell'Eterno è una fortezza per l'uomo integro, ma è rovina per gli operatori d'iniquità. 30 Il giusto non sarà mai smosso, ma gli empi non abiteranno la terra. 31 La bocca del giusto produce sapienza, ma la lingua perversa sarà troncata. 32 Le labbra del giusto conoscono ciò che è accettevole, ma la bocca degli empi conosce solo cose perverse.
11.1 La bilancia falsa è un abominio per l'Eterno, ma il peso giusto gli è gradito. 2 Quando viene la superbia, viene anche il disonore; ma la sapienza è con gli umili. 3 L'integrità degli uomini retti li guida, ma la perversità dei perfidi li distruggerà. 4 Le ricchezze non giovano affatto nel giorno dell'ira, ma la giustizia salva da morte. 5 La giustizia dell'uomo integro gli appiana la via, ma l'empio cade per la sua empietà. 6 La giustizia degli uomini retti li libera, ma i perfidi saranno presi nella loro stessa malvagità. 7 Quando un empio muore, la sua speranza perisce, e l'attesa degli ingiusti svanisce. 8 Il giusto è liberato dall'avversità, ma l'empio ne prende il posto. 9 Con la sua bocca l'ipocrita manda in rovina il suo prossimo, ma i giusti sono liberati a motivo della loro conoscenza. 10 Quando i giusti prosperano, la città gioisce; ma quando periscono gli empi ci sono grida di gioia. 11 Per la benedizione degli uomini retti la città è innalzata, ma per la bocca degli empi va in rovina. 12 Chi disprezza il suo prossimo è privo di senno, ma l'uomo prudente tace. 13 Chi va in giro sparlando svela i segreti, ma chi ha lo spirito leale cela la cosa. 14 Senza una saggia guida il popolo cade, ma nel gran numero di consiglieri c'è salvezza. 15 Chi si fa garante per un estraneo ne soffrirà danno, ma chi rifiuta di dar la mano come garanzia è sicuro. 16 La donna graziosa ottiene la gloria, e gli uomini violenti ottengono ricchezze. 17 L'uomo misericordioso fa bene a se stesso, ma il crudele tormenta la sua stessa carne. 18 L'empio realizza un guadagno fallace, ma chi semina giustizia avrà una ricompensa sicura. 19 Come la giustizia conduce alla vita, così chi va dietro al male si procura la morte. 20 I perversi di cuore sono un abominio per l'Eterno, ma quelli che sono integri nella loro condotta gli sono graditi. 21 Anche se stringe la mano ad un altro per un'alleanza, il malvagio non rimarrà impunito, ma la progenie dei giusti scamperà. 22 Come un anello d'oro nel grugno di un porco, così è una bella donna senza senno. 23 Il desiderio dei giusti è soltanto il bene, ma la speranza degli empi è l'ira. 24 C'è chi spande generosamente e diventa più ricco, e c'è chi risparmia più del necessario e diventa sempre più povero. 25 La persona generosa si arricchirà e chi annaffia sarà egli pure annaffiato. 26 Il popolo maledice chi si rifiuta di dare il grano, ma la benedizione è sul capo di chi lo vende. 27 Chi cerca con diligenza il bene si attira benevolenza, ma chi cerca il male, questo gli verrà addosso. 28 Chi confida nelle sue ricchezze cadrà, ma i giusti sbocceranno come foglie. 29 Chi getta scompiglio in casa propria erediterà vento, e lo stolto sarà servo di chi è saggio di cuore. 30 Il frutto del giusto è un albero di vita, e chi fa conquista di anime è saggio. 31 Ecco, il giusto riceve la ricompensa sulla terra, tanto più l'empio e il peccatore!
12.1 Chi ama la correzione ama la conoscenza, ma chi odia la riprensione è uno stupido. 2 L'uomo buono ottiene il favore dell'Eterno, ma egli condannerà l'uomo che escogita disegni malvagi. 3 L'uomo non diventa stabile con l'empietà, ma la radice dei giusti non sarà mai smossa. 4 La donna virtuosa è la corona di suo marito, ma quella che fa vergogna è come un tarlo nelle sue ossa. 5 I pensieri dei giusti sono equità, ma i disegni degli empi sono inganno. 6 Le parole degli empi stanno in agguato per spargere sangue, ma la bocca degli uomini retti li libererà. 7 Gli empi sono rovesciati e non sono più, ma la casa dei giusti rimarrà in piedi. 8 Un uomo è lodato per il suo senno, ma chi ha un cuore perverso sarà disprezzato. 9 È meglio essere poco stimato ma avere un servo, che essere onorato ma mancar di pane. 10 Il giusto ha cura della vita del suo bestiame, ma le viscere degli empi sono crudeli. 11 Chi coltiva la sua terra si sazierà di pane, ma chi va dietro le frivolezze è privo di senno. 12 L'empio desidera la preda dei malvagi, ma la radice dei giusti porta frutto. 13 Il malvagio è preso in trappola dal peccato delle sue labbra, ma il giusto sfuggirà all'avversità. 14 L'uomo sarà saziato di beni per il frutto della sua bocca, e ognuno riceverà la ricompensa secondo l'opera delle sue mani. 15 La via dello stolto è diritta ai suoi occhi, ma chi ascolta i consigli è saggio. 16 Lo stolto fa vedere subito la sua irritazione, ma l'uomo prudente nasconde il disonore. 17 Chi dice la verità proclama ciò che è giusto, ma il falso testimone proferisce inganno. 18 Chi parla sconsideratamente è come se trafiggesse con la spada, ma la lingua dei saggi reca guarigione. 19 Il labbro verace sarà reso stabile per sempre, ma la lingua bugiarda dura solo un istante. 20 L'inganno è nel cuore di quelli che macchinano il male, ma per quelli che consigliano pace c'è gioia. 21 Nessun male accadrà al giusto, ma gli empi saranno pieni di guai. 22 Le labbra bugiarde sono un abominio per l'Eterno, ma quelli che agiscono lealmente gli sono graditi. 23 L'uomo prudente nasconde la sua conoscenza, ma il cuore degli stolti proclama stoltezza. 24 La mano degli uomini solerti dominerà, ma quella dei pigri cadrà sotto lavoro forzato. 25 La preoccupazione nel cuore dell'uomo l'abbatte, ma una buona parola lo rallegra. 26 Il giusto sceglie attentamente il suo compagno, ma la via degli empi li fa smarrire. 27 Il pigro non arrostisce la sua selvaggina, ma la solerzia è per l'uomo un bene prezioso. 28 Sul sentiero della giustizia vi è vita, e su quel sentiero non vi è morte.
13.1 Un figlio saggio ascolta l'ammaestramento di suo padre, ma lo schernitore non dà ascolto al rimprovero. 2 Dal frutto della sua bocca l'uomo mangerà ciò che è buono, ma l'anima dei perfidi si ciberà di violenza. 3 Chi custodisce la sua bocca protegge la propria vita, ma chi apre troppo le labbra va incontro alla rovina. 4 L'anima del pigro desidera e non ha nulla, ma l'anima dei solerti sarà pienamente soddisfatta. 5 Il giusto odia la menzogna, ma l'empio è disgustoso e verrà svergognato. 6 La giustizia custodisce colui la cui via è integra, ma l'empietà fa cadere il peccatore. 7 C'è chi si comporta come un ricco, ma non ha nulla; c'è invece chi si comporta come un povero, ma ha molti beni. 8 Le ricchezze di un uomo servono per il riscatto della sua vita, ma il povero non sente alcuna minaccia. 9 La luce dei giusti risplende luminosa, ma la lampada degli empi si spegnerà. 10 Dall'orgoglio viene solamente contesa, ma la sapienza è con quelli che danno ascolto ai consigli. 11 La ricchezza ottenuta disonestamente si ridurrà a ben poco, ma chi accumula con fatica l'aumenterà. 12 L'attesa differita fa languire il cuore, ma il desiderio adempiuto è un albero di vita. 13 Chi disprezza la parola sarà distrutto, ma chi rispetta il comandamento sarà ricompensato. 14 L'insegnamento del saggio è una fonte di vita per far evitare a uno i lacci della morte. 15 Buon senno procura favore, ma il procedere dei perfidi è nocivo. 16 Ogni uomo prudente agisce con conoscenza, ma lo stolto fa sfoggio di follia. 17 Il messaggero malvagio cade nei guai, ma l'ambasciatore fedele reca guarigione. 18 Miseria e vergogna verranno su chi rifiuta la correzione, ma chi dà ascolto alla riprensione sarà onorato. 19 Il desiderio realizzato è dolce all'anima, ma per gli stolti è cosa abominevole allontanarsi dal male. 20 Chi va con i saggi diventa saggio, ma il compagno degli stolti diventerà malvagio. 21 Il male perseguita i peccatori, ma il giusto sarà ricompensato col bene. 22 L'uomo buono lascia un'eredità ai figli dei suoi figli, ma la ricchezza del peccatore è messa da parte per il giusto. 23 Il campo coltivato dei poveri dà cibo in abbondanza, ma c'è chi perisce per mancanza di equità. 24 Chi risparmia la verga odia il proprio figlio, ma chi lo ama lo corregge per tempo. 25 Il giusto mangia fino a saziarsi, ma il ventre degli empi patisce la fame.
14.1 La donna saggia edifica la sua casa, ma la stolta la demolisce con le proprie mani. 2 Chi cammina nella sua rettitudine teme l'Eterno, ma chi è pervertito nelle sue vie lo disprezza. 3 Nella bocca dello stolto c'è il germoglio della superbia, ma le labbra dei saggi li custodiscono. 4 Dove non ci sono buoi la greppia è vuota, ma l'abbondanza del raccolto sta nella forza del bue. 5 Il testimone fedele non mentisce, ma il testimone falso proferisce menzogne. 6 Lo schernitore cerca la sapienza e non la trova, ma la conoscenza è cosa facile per chi ha intendimento. 7 Allontanati dall'uomo stolto perché non troverai conoscenza sulle sue labbra. 8 La sapienza dell'uomo prudente sta nel discernere la propria strada, ma la follia degli stolti è inganno. 9 Gli stolti ridono del peccato, ma tra gli uomini retti c'è grazia. 10 Il cuore conosce la sua propria amarezza, ma un estraneo non può prendere parte alla sua gioia. 11 La casa degli empi sarà distrutta, ma la tenda degli uomini retti fiorirà. 12 C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte. 13 Anche nel riso il cuore può essere nell'afflizione, e la gioia stessa può finire nel dolore. 14 Lo sviato di cuore si sazierà delle sue vie, e l'uomo dabbene si sazierà dei suoi frutti. 15 Lo sciocco crede ad ogni parola, ma l'uomo prudente fa bene attenzione ai suoi passi. 16 L'uomo saggio teme e si allontana dal male, ma lo stolto si adira ed è presuntuoso. 17 Chi è facile all'ira commette follie, e l'uomo con intenzioni cattive è odiato. 18 Gli sciocchi ereditano stoltezza, ma i prudenti sono coronati di conoscenza. 19 I malvagi si inchineranno davanti ai buoni e gli empi alle porte dei giusti. 20 Il povero è odiato dal suo stesso amico, ma il ricco ha molti corteggiatori. 21 Chi disprezza il suo prossimo pecca, ma chi ha pietà dei poveri è beato. 22 Non deviano forse dalla retta via quelli che tramano il male? Ma quelli che pensano il bene troveranno benignità e verità. 23 In ogni fatica c'è un guadagno, ma il parlare ozioso porta solo alla povertà. 24 La corona dei saggi è la loro ricchezza, ma la follia degli stolti è follia. 25 Un testimone verace salva delle vite, ma un falso testimone proferisce menzogne. 26 Nel timore dell'Eterno c'è una grande sicurezza, e i suoi figli avranno un luogo di rifugio. 27 Il timore dell'Eterno è una fonte di vita, che fa evitare i lacci della morte. 28 La gloria del re è nella moltitudine del popolo, ma la rovina del principe è nella scarsità della gente. 29 Chi è lento all'ira ha molta prudenza, ma chi è facile all'ira mette in mostra la sua follia. 30 Un cuore sano è vita per il corpo, ma l'invidia è il tarlo delle ossa. 31 Chi opprime il povero oltraggia colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso lo onora. 32 L'empio è travolto dalla sua stessa malvagità, ma il giusto ha speranza nella sua stessa morte. 33 La sapienza riposa nel cuore di chi ha intendimento, ma ciò che è nel cuore degli stolti viene reso noto. 34 La giustizia innalza una nazione, ma il peccato è la vergogna dei popoli. 35 Il favore del re è per il servo che agisce saggiamente, ma la sua ira è contro chi si comporta vergognosamente.
15.1 La risposta dolce calma la collera, ma la parola pungente eccita l'ira. 2 La lingua dei saggi usa la conoscenza rettamente, ma la bocca degli stolti riversa follia. 3 Gli occhi dell'Eterno sono in ogni luogo, per guardare i cattivi e i buoni. 4 Una lingua sana è un albero di vita, ma la lingua perversa strazia lo spirito. 5 Lo stolto disprezza la correzione di suo padre, ma chi apprezza la riprensione agisce con accortezza. 6 Nella casa del giusto c'è grande abbondanza, ma nella rendita dell'empio ci sono guai. 7 Le labbra dei saggi spargono conoscenza, ma non così il cuore degli stolti. 8 Il sacrificio degli empi è un abominio all'Eterno, ma la preghiera degli uomini retti gli è gradita. 9 La via dell'empio è un abominio all'Eterno, ma egli ama chi segue la giustizia. 10 Una dura correzione attende chi lascia la diritta via; chi odia la riprensione morirà. 11 Lo Sceol e Abaddon sono davanti all'Eterno; tanto più lo sono i cuori dei figli degli uomini! 12 Lo schernitore non ama chi lo riprende; egli non va dai saggi. 13 Un cuore gioioso rende il viso raggiante, ma per l'afflizione del cuore lo spirito è abbattuto. 14 Il cuore di chi ha intendimento cerca la conoscenza, ma la bocca degli stolti si pasce di follia. 15 Tutti i giorni dell'indigente sono cattivi, ma per un cuore contento è sempre festa. 16 Meglio poco con il timore dell'Eterno, che un gran tesoro con preoccupazioni. 17 Meglio un piatto di verdura dove c'è amore, che un bue ingrassato dove c'è odio. 18 L'uomo irascibile fomenta contese, ma chi è lento all'ira acqueta le liti. 19 La via del pigro è come una siepe di spine, ma il sentiero degli uomini retti è reso piano. 20 Il figlio saggio allieta il padre, ma l'uomo stolto disprezza sua madre. 21 La follia è gioia per chi è privo di senno, ma l'uomo che ha intendimento cammina diritto. 22 I disegni falliscono dove non c'è consiglio, ma riescono dove c'è una moltitudine di consiglieri. 23 Uno prova gioia quando può dare una risposta, e quanto è buona una parola detta al tempo giusto! 24 Per l'uomo prudente la via della vita conduce in alto, per fargli evitare lo Sceol in basso. 25 L'Eterno distruggerà la casa dei superbi, ma renderà stabili i confini della vedova. 26 I pensieri malvagi sono un abominio all'Eterno, ma le parole affabili sono pure. 27 Chi è avido di guadagno mette nei guai la sua stessa casa, ma chi odia i regali vivrà. 28 Il cuore del giusto medita come deve rispondere, ma la bocca degli empi vomita cose malvagie. 29 L'Eterno è lontano dagli empi, ma ascolta la preghiera dei giusti. 30 La luminosità degli occhi rallegra il cuore, una buona notizia irrobustisce le ossa. 31 L'orecchio che ascolta la riprensione di vita, dimorerà fra i saggi. 32 Chi rifiuta la correzione disprezza la sua stessa anima, ma chi dà ascolto alla riprensione acquista senno. 33 Il timore dell'Eterno è un ammaestramento di sapienza, e prima della gloria c'è l'umiltà.
Proverbi che incoraggiano a vivere bene e rettamente
16.1 Le disposizioni del cuore appartengono all'uomo, ma la risposta della lingua viene dall'Eterno. 2 Tutte le vie dell'uomo sono pure ai suoi occhi, ma l'Eterno pesa gli spiriti. 3 Affida all'Eterno le tue attività e i tuoi progetti riusciranno. 4 L'Eterno ha fatto ogni cosa per se stesso, anche l'empio per il giorno della sventura. 5 Chiunque è superbo di cuore è un abominio per l'Eterno; anche se stringe la mano ad un altro per un'alleanza, non rimarrà impunito. 6 Con la bontà e la verità l'iniquità si espia, e con il timore dell'Eterno uno si allontana dal male. 7 Quando l'Eterno gradisce le vie di un uomo, fa essere in pace con lui anche i suoi nemici. 8 È meglio poco con giustizia, che grandi rendite senza equità. 9 Il cuore dell'uomo programma la sua via, ma l'Eterno dirige i suoi passi. 10 Sulle labbra del re sta una sentenza divina; nel giudizio la sua bocca non deve sbagliare. 11 La stadera e le bilance giuste sono dell'Eterno, tutti i pesi del sacchetto sono opera sua. 12 È un abominio per i re fare il male, perché il trono è reso stabile con la giustizia. 13 Le labbra giuste sono gradite ai re; essi amano chi parla rettamente. 14 L'ira del re è come messaggeri di morte, ma l'uomo saggio la placherà. 15 Nella luce del volto del re c'è vita, e il suo favore è come nube dell'ultima pioggia. 16 Quanto è meglio acquistare sapienza che oro, e acquistare intendimento è preferibile all'argento. 17 La strada maestra degli uomini retti è evitare il male; chi vuol custodire la sua anima sorveglia la sua via. 18 Prima della rovina viene l'orgoglio, e prima della caduta lo spirito altero. 19 Meglio essere umile di spirito con i miseri, che spartire la preda con i superbi. 20 Chi presta attenzione alla Parola troverà il bene, e chi confida nell'Eterno è beato. 21 Il saggio di cuore sarà chiamato prudente, e la dolcezza delle labbra aumenta il sapere. 22 Il senno è una fonte di vita per chi lo possiede, ma la stoltezza è il castigo degli stolti. 23 Il cuore del saggio rende assennata la sua bocca, e aumenta il sapere delle sue labbra. 24 Le parole soavi sono come un favo di miele, dolcezza all'anima e medicina alle ossa. 25 C'è una via che all'uomo sembra diritta, ma la sua fine sfocia in vie di morte. 26 La persona che si affatica si affatica per se stessa, perché la sua bocca lo stimola. 27 L'uomo malvagio macchina il male e sulle sue labbra c'è come un fuoco ardente. 28 L'uomo perverso semina contese, e chi calunnia separa gli amici migliori. 29 L'uomo violento adesca il proprio compagno e lo conduce per una via non buona. 30 Chi chiude gli occhi per macchinare cose perverse, si morde le labbra quando causa del male. 31 I capelli bianchi sono una corona di gloria; la si trova sulla via della giustizia. 32 Chi è lento all'ira val più di un forte guerriero, e chi domina il suo spirito val più di chi espugna una città. 33 Si getta la sorte nel grembo, ma ogni decisione dipende dall'Eterno.
17.1 È meglio un tozzo di pane secco con la pace, che una casa ricolma di animali ammazzati con la discordia. 2 Il servo che agisce saggiamente dominerà sul figlio che fa disonore e riceverà una parte di eredità con i fratelli. 3 Il crogiolo è per l'argento e la fornace per l'oro, ma chi prova i cuori è l'Eterno. 4 Il malvagio presta attenzione alle labbra inique, il bugiardo dà ascolto alla lingua perversa. 5 Chi schernisce il povero oltraggia colui che l'ha fatto; chi si rallegra della sventura altrui non rimarrà impunito. 6 I figli dei figli sono la corona dei vecchi, e la gloria dei figli sono i loro padri. 7 Allo stolto non si addice un buon parlare, ancor meno delle labbra bugiarde a un principe. 8 Un regalo è una pietra preziosa agli occhi di chi lo possiede; dovunque si volge, egli riesce. 9 Chi copre una colpa si procura amore, ma chi vi ritorna sopra divide gli amici migliori. 10 Un rimprovero penetra più profondamente nell'uomo assennato, che cento colpi nello stolto. 11 Il malvagio non cerca altro che ribellione, perciò gli sarà mandato contro un messaggero crudele. 12 È meglio incontrare un'orsa derubata dei suoi piccoli, che uno stolto nella sua follia. 13 Il male non si allontanerà dalla casa di chi rende il male per il bene. 14 Iniziare una contesa è come dar la stura alle acque; perciò tronca la lite prima che si inasprisca. 15 Chi assolve il colpevole e chi condanna il giusto sono entrambi un abominio per l'Eterno. 16 A che serve il denaro in mano allo stolto? Forse a comprare sapienza, quando egli non ha alcun senno? 17 L'amico ama in ogni tempo; ma un fratello è nato per l'avversità. 18 L'uomo privo di senno dà la mano come garanzia e s'impegna per il suo vicino. 19 Chi ama il peccato ama le liti, e chi innalza la sua porta cerca la rovina. 20 L'uomo disonesto di cuore non trova alcun bene, e chi ha la lingua perversa cade nei guai. 21 Chi genera uno stolto ne avrà afflizione, e il padre di uno stolto non potrà rallegrarsi. 22 Un cuore allegro è una buona medicina, ma uno spirito abbattuto inaridisce le ossa. 23 L'empio accetta regali di nascosto per pervertire le vie della giustizia. 24 La sapienza sta davanti a chi ha intendimento, ma gli occhi dello stolto vagano fino agli estremi confini della terra. 25 Il figlio stolto è causa di dolore per suo padre e amarezza per colei che l'ha partorito. 26 Non è bene condannare il giusto né colpire i principi per la loro rettitudine. 27 Chi modera le sue parole possiede conoscenza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo prudente. 28 Anche lo stolto quando tace, è ritenuto saggio e, quando tiene chiuse le labbra, è considerato intelligente.
18.1 Chi si separa cerca la propria soddisfazione e si adira contro tutta la vera sapienza. 2 Lo stolto non prende piacere nella prudenza, ma soltanto a mettere in mostra il suo cuore. 3 Quando viene l'empio viene anche il disprezzo e con il disonore viene la vergogna. 4 Le parole della bocca di un uomo sono acque profonde; la fonte della sapienza è come un corso d'acqua che scorre gorgogliando. 5 Non è bene avere preferenze per l'empio, o far cadere il giusto nel giudizio. 6 Le labbra dello stolto portano alle liti, e la sua bocca richiede percosse. 7 La bocca dello stolto è la sua rovina e le sue labbra sono un laccio per la sua vita. 8 Le parole del calunniatore sono come bocconcini prelibati, che scendono fino nell'intimo delle viscere. 9 Anche colui che è pigro nel suo lavoro è fratello dell'uomo dissipatore. 10 Il nome dell'Eterno è una forte torre; a lui corre il giusto ed è al sicuro. 11 I beni del ricco sono la sua città forte e a suo parere sono come un alto muro. 12 Prima della rovina il cuore dell'uomo si innalza, ma prima della gloria viene l'umiltà. 13 Chi risponde a un argomento prima di averlo ascoltato, mostra la propria follia a sua vergogna. 14 Lo spirito dell'uomo lo sostiene nella sua infermità, ma chi può sollevare uno spirito abbattuto? 15 Il cuore dell'uomo prudente acquista conoscenza, anche l'orecchio dei saggi cerca la conoscenza. 16 Il regalo dell'uomo gli apre la strada e lo porta alla presenza dei grandi. 17 Il primo a perorare la propria causa sembra che abbia ragione; ma viene poi l'altro e lo esamina. 18 La sorte fa cessare le liti e mette separazione fra i potenti. 19 Un fratello offeso è come una città forte; e le liti come le sbarre di una fortezza. 20 L'uomo sazia il ventre col frutto della sua bocca, egli si sazia col prodotto delle sue labbra. 21 Morte e vita sono in potere della lingua; quelli che l'amano ne mangeranno i frutti. 22 Chi ha trovato moglie ha trovato una buona cosa e ha ottenuto un favore dall'Eterno. 23 Il povero parla supplicando, il ricco invece risponde con durezza. 24 L'uomo che ha molti amici deve pure mostrarsi amico, ma c'è un amico che sta più attaccato di un fratello.
19.1 È meglio un povero che cammina nella sua integrità di uno che è perverso di labbra ed è stolto. 2 Inoltre non è bene per un'anima essere senza conoscenza; chi va a passi frettolosi sbaglia strada. 3 La stoltezza dell'uomo rende la sua via sdrucciolevole e il suo cuore si irrita contro l'Eterno. 4 Le ricchezze procurano gran numero di amici, ma il povero è separato dal suo stesso amico. 5 Il falso testimone non resterà impunito, e chi proferisce menzogne non avrà scampo. 6 Molti implorano il favore del principe, e tutti sono amici di chi fa doni. 7 Tutti i fratelli del povero lo odiano; tanto più si allontanano da lui i suoi amici. Egli può andar loro dietro con parole, ma essi non si trovano più. 8 Chi acquista senno ama la sua stessa vita e chi conserva la prudenza troverà il bene. 9 Il falso testimone non rimarrà impunito, e chi proferisce menzogne perirà. 10 Vivere in delizie non si addice allo stolto, ancor meno a un servo dominare sui principi. 11 Il senno di un uomo lo rende lento all'ira ed è sua gloria passar sopra le offese. 12 L'ira del re è come il ruggito di un leone, ma il suo favore è come rugiada sull'erba. 13 Un figlio stolto è una calamità per suo padre, e le risse della moglie sono come un gocciolare incessante. 14 Casa e ricchezze sono l'eredità dei padri, ma una moglie assennata viene dall'Eterno. 15 La pigrizia fa cadere in un profondo sonno e la persona indolente patirà la fame. 16 Chi osserva il comandamento custodisce la sua vita, ma chi trascura la propria condotta morirà. 17 Chi ha pietà del povero presta all'Eterno, che gli contraccambierà ciò che ha dato. 18 Castiga tuo figlio mentre c'è speranza, ma non lasciarti andare fino a farlo morire. 19 L'uomo grandemente irascibile deve subirne la punizione, perché risparmiandolo, lo diventerà ancora di più. 20 Ascolta il consiglio e ricevi l'ammaestramento, affinché tu diventi saggio per il resto dei tuoi giorni. 21 Ci sono molti disegni nel cuore dell'uomo, ma solo il piano dell'Eterno rimarrà fermo. 22 Ciò che si desidera nell'uomo è la bontà, e un povero vale più di un bugiardo. 23 Il timore dell'Eterno conduce alla vita; chi lo possiede dimorerà sazio e non sarà colpito da alcun male. 24 Il pigro affonda la sua mano nel piatto, ma non riesce neppure a portarla alla bocca. 25 Percuoti lo schernitore e il semplice diventerà accorto; riprendi chi ha intendimento e acquisterà conoscenza. 26 Chi usa violenza con suo padre e scaccia sua madre, è un figlio che fa vergogna e porta disonore. 27 Figlio mio, cessa di ascoltare l'ammaestramento, e ti allontanerai dalle parole di conoscenza. 28 Il testimone malvagio si burla della giustizia, e la bocca degli empi divora l'iniquità. 29 Le punizioni sono preparate per gli schernitori, e le percosse per il dorso degli stolti.
20.1 Il vino è schernitore, la bevanda inebriante è turbolenta, e chiunque se ne lascia sopraffare non è saggio. 2 La paura del re è come il ruggito di un leone; chi lo provoca ad ira pecca contro la sua stessa vita. 3 È una gloria per l'uomo stare lontano dalle contese, ma ogni stolto vi si immischia. 4 Il pigro non ara a causa del freddo; elemosinerà quindi al tempo della raccolta, ma non avrà nulla. 5 Il consiglio nel cuore dell'uomo è come acqua profonda, ma l'uomo d'intendimento vi saprà attingere. 6 Molti uomini proclamano la propria bontà; ma chi può trovare un uomo fedele? 7 Il giusto cammina nella sua integrità; i suoi figli saranno benedetti dopo di lui. 8 Un re che siede sul trono di giudizio dissipa col suo sguardo ogni male. 9 Chi può dire: «Ho purificato il mio cuore, sono puro dal mio peccato»? 10 Doppio peso e doppia misura sono entrambe cose abominevoli per l'Eterno. 11 Anche il fanciullo si fa conoscere con i suoi atti se ciò che fa è puro e retto. 12 L'orecchio che ode e l'occhio che vede li ha fatti tutt'e due l'Eterno. 13 Non amare il sonno, perché non abbia a impoverire; tieni gli occhi aperti e avrai pane a sazietà. 14 «È cattivo, è cattivo», dice il compratore; ma quando se ne è andato, si vanta dell'acquisto. 15 C'è oro e abbondanza di perle, ma le labbra ricche di conoscenza sono un gioiello prezioso. 16 Prendi il vestito di chi si è reso garante per un estraneo, e tienilo come pegno per la donna straniera. 17 Il pane ottenuto con frode è dolce all'uomo, ma dopo la sua bocca sarà piena di ghiaia. 18 I disegni sono resi stabili dal consiglio; fa' dunque la guerra con saggi consigli. 19 Chi va in giro sparlando rivela i segreti; perciò non associarti con chi parla troppo. 20 Chi maledice suo padre e sua madre, la sua lampada si spegnerà nelle tenebre più fitte. 21 L'eredità acquistata in fretta all'inizio, alla fine non sarà benedetta. 22 Non dire: «Renderò male per male»; spera nell'Eterno ed egli ti salverà. 23 Il peso doppio è un abominio all'Eterno, e la bilancia falsa non è cosa buona. 24 I passi dell'uomo sono dall'Eterno; come può quindi l'uomo conoscere la propria via? 25 È un laccio per l'uomo fare un voto sconsideratamente, e dopo aver fatto il voto ripensarci. 26 Un re saggio disperde i malvagi e fa passare su di loro la ruota. 27 Lo spirito dell'uomo è la lampada dell'Eterno, che scruta tutti i più reconditi recessi del cuore. 28 La bontà e la fedeltà custodiscono il re; egli rende stabile il suo trono con la bontà. 29 La gloria dei giovani è la loro forza, l'onore dei vecchi è la loro canizie. 30 Le battiture che lasciano ferite profonde rimuovono il male, così le percosse che giungono nelle parti più interne delle viscere.
21.1 Il cuore del re in mano all'Eterno è come i corsi d'acqua; lo dirige dovunque egli vuole. 2 Ogni via dell'uomo è diritta ai suoi occhi, ma l'Eterno pesa i cuori. 3 Praticare la giustizia e l'equità è cosa più gradita all'Eterno che il sacrificio. 4 Gli occhi alteri e un cuore superbo, che sono la lampada degli empi, sono peccato. 5 I disegni dell'uomo solerte conducono certamente all'abbondanza, ma chi è frettoloso cadrà certamente nell'indigenza. 6 Ottenere tesori con lingua bugiarda è un vapore fugace di chi cerca la morte. 7 La violenza degli empi li porta via, perché rifiutano di praticare la giustizia. 8 La via dell'uomo colpevole è tortuosa, ma il puro agisce rettamente. 9 È meglio abitare sull'angolo di un tetto, che in una casa condivisa con una donna litigiosa. 10 L'anima dell'empio desidera il male; neppure il suo amico trova pietà ai suoi occhi. 11 Quando lo schernitore è punito, il semplice diventa saggio; ma quando viene istruito il saggio, egli acquista conoscenza. 12 Il giusto osserva attentamente la casa dell'empio e rovescia gli empi per la loro malvagità. 13 Chi chiude l'orecchio al grido del povero, griderà anch'egli, ma non avrà risposta. 14 Un dono fatto in segreto placa la collera e un regalo sottomano calma l'ira violenta. 15 Fare ciò che è retto è una gioia per il giusto, ma è una rovina per gli operatori d'iniquità. 16 L'uomo che si allontana dalla via della prudenza, abiterà nell'assemblea dei morti. 17 Chi ama il piacere sarà nell'indigenza, chi ama il vino e l'olio non arricchirà. 18 L'empio servirà di riscatto al giusto; e il perfido al posto degli uomini retti. 19 È meglio abitare in un deserto, che con una donna litigiosa e irritante. 20 Nella casa del saggio c'è un tesoro prezioso e olio, ma l'uomo stolto sperpera tutto questo. 21 Chi persegue giustizia e misericordia troverà vita, giustizia e gloria. 22 Il saggio dà la scalata alla città dei forti e abbatte la forza in cui confidava. 23 Chi custodisce la sua bocca e la sua lingua preserva la sua vita dalle avversità. 24 Il nome del superbo insolente è: "schernitore"; egli fa ogni cosa con superbia smisurata. 25 I desideri del pigro lo uccidono, perché le sue mani rifiutano di lavorare. 26 Egli desidera ardentemente tutto il giorno, ma il giusto dona senza mai rifiutare. 27 Il sacrificio dell'empio è cosa abominevole, tanto più se lo offre con intento malvagio. 28 Il testimone bugiardo perirà, ma l'uomo che lo ascolta potrà sempre parlare. 29 L'empio indurisce la sua faccia, ma l'uomo retto rende ferma la sua via. 30 Non c'è sapienza né intelligenza né consiglio contro l'Eterno. 31 Il cavallo è pronto per il giorno della battaglia, ma la vittoria appartiene all'Eterno.
22.1 Una buona reputazione è preferibile a grandi ricchezze, e la grazia all'argento e all'oro. 2 Il ricco e il povero hanno questo in comune: l'Eterno li ha fatti entrambi. 3 L'uomo accorto vede il male e si nasconde; ma i semplici vanno oltre e sono puniti. 4 Il premio dell'umiltà è il timore dell'Eterno, la ricchezza, la gloria e la vita. 5 Spine e lacci sono sulla via del perverso; chi ha cura della propria vita se ne sta lontano. 6 Ammaestra il fanciullo sulla via da seguire, ed egli non se ne allontanerà neppure quando sarà vecchio. 7 Il ricco signoreggia sui poveri, e chi prende in prestito è schiavo di chi presta. 8 Chi semina iniquità raccoglierà guai, e la verga della sua collera sarà annientata. 9 L'uomo dallo sguardo benevolo sarà benedetto, perché dà del suo pane al povero. 10 Caccia via lo schernitore e se ne andranno pure le contese; sì, le liti e gli insulti cesseranno. 11 Chi ama la purezza di cuore e ha grazia sulle labbra avrà il re per amico. 12 Gli occhi dell'Eterno custodiscono la conoscenza, ma egli rende vane le parole del perfido. 13 Il pigro dice: «Fuori c'è un leone; sarò ucciso per la strada». 14 La bocca della donna adultera è una fossa profonda; colui che è in ira all'Eterno vi cadrà. 15 La follia è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l'allontanerà da lui. 16 Chi opprime il povero per arricchirsi e chi dà al ricco, certamente impoverirà.
Proverbi che riguardano varie situazioni
17 Porgi l'orecchio e ascolta le parole dei saggi, e applica il cuore alla mia conoscenza, 18 perché ti sarà dolce custodirle nel tuo intimo e averle tutte pronte sulle tue labbra. 19 Affinché la tua fiducia sia riposta nell'Eterno, oggi ti ho ammaestrato, sì, proprio te. 20 Non ti ho in passato scritto detti di consiglio e conoscenza, 21 per farti conoscere la certezza delle parole di verità, affinché tu possa rispondere con parole di verità a quelli che ti mandano? 22 Non derubare il povero, perché è povero, e non opprimere il misero alla porta, 23 perché l'Eterno difenderà la loro causa e spoglierà della vita quelli che li hanno spogliati. 24 Non fare amicizia con l'uomo iracondo e non andare con l'uomo collerico, 25 per non imparare le sue vie e procurarti un laccio per la tua anima. 26 Non essere di quelli che danno la mano come garanzia, che si fanno garanti per debiti altrui. 27 Se non hai nulla con cui pagare perché dovrebbe portarti via il letto sotto a te? 28 Non spostare il confine antico, posto dai tuoi padri. 29 Hai visto un uomo sollecito nel suo lavoro? Egli comparirà alla presenza dei re e non resterà davanti a gente oscura.
23.1 Quando ti siedi a mangiare con un sovrano, considera attentamente ciò che hai davanti; 2 e mettiti un coltello alla gola, se hai molto appetito. 3 Non desiderare le sue pietanze squisite, perché sono un cibo ingannatore. 4 Non affaticarti per diventare ricco, rinuncia al tuo intendimento. 5 Vuoi fissare i tuoi occhi su ciò che scompare? Poiché la ricchezza metterà certamente le ali, come un'aquila che vola verso il cielo. 6 Non mangiare il pane di chi ha l'occhio malvagio e non desiderare i suoi cibi squisiti; 7 poiché, come pensa nel suo cuore, così egli è; «Mangia e bevi!», ti dirà, ma il suo cuore non è con te. 8 Vomiterai il boccone che hai mangiato e sprecherai le tue dolci parole. 9 Non rivolgere la parola allo stolto, perché disprezzerà il senno dei tuoi discorsi. 10 Non spostare il confine antico e non entrare nei campi degli orfani, 11 perché il loro Vendicatore è potente; egli difenderà la loro causa contro di te. 12 Applica il tuo cuore all'ammaestramento e i tuoi orecchi a parole di conoscenza. 13 Non risparmiare la correzione al fanciullo; anche se lo batti con la verga, non morrà; 14 lo batterai con la verga, ma libererai l'anima sua dallo Sceol. 15 Figlio mio, se il tuo cuore è saggio, anche il mio cuore si rallegrerà; 16 il mio cuore esulterà, quando le tue labbra diranno cose rette. 17 Il tuo cuore non porti invidia ai peccatori, ma continui sempre nel timore dell'Eterno; 18 poiché c'è un futuro, e la tua speranza non sarà distrutta. 19 Ascolta, figlio mio, sii saggio, e dirigi il cuore per la diritta via. 20 Non stare con i bevitori di vino né con i ghiotti e mangiatori di carne; 21 perché l'ubriacone e il ghiottone impoveriranno e il dormiglione si vestirà di stracci. 22 Ascolta tuo padre che ti ha generato e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia. 23 Acquista verità e non venderla, acquista sapienza, ammaestramento e intendimento. 24 Il padre del giusto gioirà grandemente; chi ha generato un saggio ne avrà gioia. 25 Si rallegri tuo padre e tua madre e gioisca colei che ti ha partorito. 26 Figlio mio, dammi il tuo cuore, e i tuoi occhi prendano piacere nelle mie vie. 27 Perché la prostituta è una fossa profonda e la donna altrui un pozzo stretto. 28 Anch'essa sta in agguato come un ladro e aumenta fra gli uomini il numero di quelli infedeli. 29 Per chi sono gli «ahi», per chi gli «ahimè»? Per chi le liti, per chi i lamenti? Per chi le ferite senza ragione? Per chi gli occhi rossi? 30 Per quelli che si soffermano a lungo presso il vino, per quelli che vanno in cerca di vino drogato. 31 Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nella coppa e va giù così facilmente! 32 Alla fine esso morde come un serpente e punge come un basilisco. 33 I tuoi occhi vedranno cose strane e il tuo cuore proferirà cose perverse. 34 Sarai come chi si trova in mezzo al mare, come chi si corica in cima all'albero della nave. 35 Dirai: «Mi hanno picchiato, ma non mi hanno fatto male; mi hanno percosso, ma non me ne sono accorto. Quando mi sveglierò tornerò a cercarne ancora!».
24.1 Non portare invidia ai malvagi e non desiderare di stare con loro, 2 perché il loro cuore medita rapine e le loro labbra parlano di fare del male. 3 La casa si edifica con la sapienza e si rende stabile con la prudenza. 4 Con la conoscenza si riempiono le stanze di ogni sorta di beni preziosi e gradevoli. 5 L'uomo saggio è pieno di forza, e l'uomo che ha conoscenza accresce la sua potenza. 6 Perché con saggi consigli potrai fare la tua guerra, e nel gran numero di consiglieri c'è vittoria. 7 La sapienza è troppo alta per lo stolto; egli non apre mai la bocca alla porta della città. 8 Chi pensa di fare il male sarà chiamato maestro di intrighi. 9 Il pensiero di stoltezza è peccato e lo schernitore è un abominio per gli uomini. 10 Se vieni meno nel giorno dell'avversità, la tua forza è molto poca. 11 Libera quelli che sono trascinati verso la morte e trattieni quelli che sono portati al macello. 12 Se dici: «Ecco, noi non lo sapevamo». Colui che pesa i cuori non lo vede? Colui che custodisce la tua anima non lo sa forse? Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere. 13 Figlio mio, mangia il miele perché è buono; un favo di miele sarà dolce al tuo palato. 14 Così sarà la conoscenza della sapienza per la tua anima. Se la trovi, ci sarà un futuro e la tua speranza non sarà distrutta. 15 O empio, non insidiare la dimora del giusto, non devastare il suo luogo di riposo, 16 perché il giusto cade sette volte e si rialza, ma gli empi sono travolti nella sventura. 17 Quando il tuo nemico cade, non rallegrarti; quando è atterrato, il tuo cuore non gioisca, 18 perché l'Eterno non veda e gli dispiaccia e non allontani da lui la sua ira. 19 Non irritarti a motivo di chi fa il male e non portare invidia agli empi, 20 perché non ci sarà avvenire per il malvagio; la lampada degli empi sarà spenta. 21 Figlio mio, temi l'Eterno e il re; non associarti con quelli che vogliono cambiare; 22 la loro calamità sopraggiungerà improvvisa, e la rovina di entrambi chi la conosce? 23 Anche queste cose sono per i saggi. Non è bene usare preferenze personali in giudizio. 24 Chi dice all'empio: «Tu sei giusto», i popoli lo malediranno e le nazioni lo esecreranno. 25 Ma quelli che rimproverano l'empio troveranno delizie, e su di loro scenderanno le migliori benedizioni. 26 Chi dà una risposta giusta dà un bacio sulle labbra. 27 Metti in ordine i tuoi affari di fuori, metti a posto i tuoi campi e poi costruirai la tua casa. 28 Non testimoniare senza motivo contro il tuo prossimo e non ingannare con le tue labbra. 29 Non dire: «Come ha fatto a me, così farò a lui; gli renderò secondo l'opera sua». 30 Son passato presso il campo del pigro e presso la vigna dell'uomo privo di senno; 31 ed ecco, dovunque crescevano le spine, i rovi ne coprivano il suolo e il muro di pietre era crollato. 32 Osservando ciò, riflettei attentamente; da quel che vidi ne ricavai una lezione: 33 dormire un po', sonnecchiare un po', incrociare un po' le braccia per riposare; 34 così la tua povertà verrà come un ladro e la tua indigenza come un uomo armato.


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